ORIENTAMENTO

Non tutto ciò che può essere contato conta

Non tutto ciò che conta può essere contato

A. Einstein

L'Orientamento è un intervento finalizzato a supportare le persone nella gestione del proprio rapporto con l’esperienza formativa e lavorativa.

Si tratta di un processo di analisi della realtà finalizzato alla messa a punto di un progetto di cambiamento; risponde a interrogativi di base quali: chi sono, cosa so fare, dove mi colloco, come mi colloco.

"...accompagnare la persona, non più a prendere delle sagge decisioni, ma piuttosto aiutarla a prendere le sue decisioni saggiamente."

M.L. Pombeni

CONSULENZA ORIENTATIVA INDIVIDUALE

A chi si rivolge

La consulenza orientativa si rivolge a tutte le persone che si trovano a gestire “situazioni di passaggio” da una condizione di vita a un'altra:

  • giovani che devono affrontare il passaggio fra cicli di studi (dalla scuola primaria alla scuola secondaria, dalla scuola secondaria all'università)

  • neodiplomati o neolaureati in ingresso nel mondo del lavoro

  • disoccupati impegnati nella ricerca di un nuovo lavoro

  • persone che intendono reinserirsi nel mondo del lavoro

  • persone occupate che intendono cambiare lavoro.

Queste transizioni rappresentano momenti di particolare complessità in cui le persone si trovano a gestire processi di cambiamento per l'assunzione di decisioni accompagnati da vissuti emotivi di non facile conduzione.

Perché avviare un percorso di consulenza orientativa

La consulenza orientativa fornisce alla persona una "cassetta degli attrezzi" che comprende:

  • capacità di analisi di sé e della propria realtà di riferimento, dei propri percorsi e della propria progettualità

  • modalità di ricerca, di valutazione e selezione di informazioni;

  • competenze di scelta

  • autostima ed empowerment ricorrente (inteso come capacità di autorinforzo positivo che consenta a ciascun individuo di muoversi propositivamente lungo traiettorie verosimilmente discontinue e disomogenee)

  • capacità di capitalizzare le esperienze passate, le competenze acquisite per valutarne l’eventuale trasferibilità in contesti diversi.

 

 

Come si svolge

Si tratta una serie di colloqui individuali, concordati nel numero e nell'obiettivo con la persona che richiede la consulenza, in funzione dei suoi bisogni orientativi.

Durante la consulenza la persona è accompagnata nella ricostruzione della sua "storia" personale, formativa e professionale, lungo un itinerario che prende in considerazione, i suoi obiettivi, i suoi punti di forza e di debolezza, le alternative concretamente disponibili in rapporto al mercato del lavoro, al suo contesto di riferimento, sino alla effettiva presa di decisione.

Al termine del percorso la persona in consulenza sarà in grado di riappropriarsi delle sue esperienze e dei suoi apprendimenti, assumendo una posizione più consapevole nei confronti di scelte future.

ORIENTAMENTO DI GRUPPO

A chi si rivolge 

Le attività di orientamento di gruppo si rivolgono a: 

 

  • studenti di scuole medie inferiori per orientarsi alla scelta della scuola superiore 

  • studenti di scuole superiori per orientarsi nell'impatto con la nuova scuola, nella scelta delle esperienze di alternanza scuola/lavoro ed infine per orientarsi nella scelta post diploma. 

  • genitori al fine di sviluppare abilità per supportare i figli nel processo di scelta scolastico-professionale 

  • adulti disoccupati per confrontarsi, acquisire informazioni e sviluppare abilità per gestire la situazione di transizione al lavoro 

 

 

Perché partecipare a un orientamento di gruppo

In questa tipologia di attività, il gruppo diventa il luogo privilegiato di confronto e di elaborazione per il superamento della propria situazione critica. L’assunto di fondo è che il gruppo, in specifiche condizioni, consente di:

  • vedersi con occhi diversi: dal confronto con altri le persone possono vedere o “rivedere”  caratteristiche originali,  prima non valutate e o sottovalutate 

  • neutralizzare l’incertezza: la persona scopre di non essere da sola o l’unica ad affrontare la situazione critica 

  • ampliare la gamma delle possibili interpretazioni e soluzioni poste dalla situazione critica. 

 

Come si svolge

In funzione del bisogno orientativo su cui il gruppo lavora, vengono proposti input informativi, esercitazioni individuali, di piccolo gruppo ma anche analisi di casi; gradualmente vengono create occasioni di scambio e di confronto. Particolare attenzione durante lo svolgimento delle attività viene posta alla costruzione delle condizioni emotive ottimali affinché i partecipanti possano sentirsi “non giudicati” e pertanto possano aprirsi agli stimoli di volta in volta proposti nel gruppo di lavoro.